La villa come base fissa

Tre giorni in questa parte della Puglia funzionano solo se non vi spostate di alloggio. Villa Armando sta dentro il villaggio residenziale di Rosa Marina, nel comune di Ostuni, a circa duecento metri dalle spiagge principali e a otto chilometri dal centro storico della città: da qui si raggiunge tutto quello che segue e si torna la sera nello stesso posto. Il check-in è alle sedici e il check-out alle dieci, quindi il primo pomeriggio del giorno d'arrivo è il momento naturale per prendere possesso della casa senza fretta.

La villa si affitta intera, a uso esclusivo: quattro camere matrimoniali, tre bagni, un ampio salone affacciato sulla piscina, cucina attrezzata, patii esterni arredati e giardino. La piscina è privata e a uso esclusivo, e nell'economia di un itinerario come questo conta più di quanto sembri: è quello che rende sostenibile una giornata di visite sotto il sole. Il dettaglio degli spazi interni è nella pagina camere.

Giorno 1 — mare a Rosa Marina e Ostuni al tramonto

Il primo giorno non serve l'auto. Le spiagge principali si raggiungono a piedi in pochi minuti e sul litorale c'è il Lido Lodos, dove potrete noleggiare l'ombrellone. Il litorale di Rosa Marina è fra i tratti del comune di Ostuni premiati con la Bandiera Blu, il riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education, e il villaggio si attraversa con la navetta gratuita oppure noleggiando le macchinette da golf disponibili a pagamento.

Nel primo pomeriggio si rientra: pranzo in patio, un paio d'ore in piscina, e poi la salita verso Ostuni quando la luce comincia a scendere. Il centro storico dà il meglio nel tardo pomeriggio, quando la luce radente accende il bianco della calce nei vicoli: si sale fino alla Concattedrale, si passa sotto Porta San Demetrio e si chiude su uno dei belvedere affacciati sulla piana degli ulivi. Per la cena, i tre indirizzi che consigliamo sono l'Osteria del tempo perso, Le Taverne da Maurizio e Casa Ciaccia.

Consiglio: Concentrate le visite nella prima parte della mattina e nel tardo pomeriggio, lasciando le ore centrali alla piscina: è il modo più semplice per non arrivare stanchi al terzo giorno.

Giorno 2 — trulli e borghi bianchi della Valle d'Itria

Il secondo giorno si va nell'entroterra, e conviene partire presto. La strada che da Ostuni porta ad Alberobello passa da Cisternino e Locorotondo, quindi le tappe si costruiscono lungo il percorso: Cisternino è a circa venticinque chilometri dalla villa, Locorotondo a una trentina, Alberobello a circa quarantacinque. Se volete un ordine, iniziate da Alberobello nelle prime ore, quando i rioni sono ancora percorribili con calma, e tenete i due borghi più piccoli per il ritorno.

Ad Alberobello i due rioni storici sono iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1996: Rione Monti, con oltre mille trulli, e Aia Piccola, più piccolo e residenziale. Locorotondo aggiunge il suo nucleo circolare e le cummerse, i tetti a spiovente in pietra che non si trovano altrove in Puglia; Cisternino il suo intreccio di vicoli bianchi affacciato sulla Murgia dei trulli. Chi preferisce può sostituire una tappa con Martina Franca, a circa trentatré chilometri, dove il bianco incontra il barocco del Palazzo Ducale. La sera si rientra in villa: il barbecue in giardino è la conclusione più sensata di una giornata così. Tutte le mete dell'entroterra sono descritte con più dettaglio nella pagina dintorni.

Giorno 3 — riserve naturali e spiagge

L'ultimo giorno è dedicato alla natura protetta, che qui è a portata di mano in entrambe le direzioni. A nord della villa si estende il Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo: circa millecento ettari fra Ostuni e Fasano, lungo otto chilometri di costa, con cordoni dunali coperti di ginepri, zone umide e uliveti secolari alle spalle. Dal centro visite partono percorsi ciclabili pianeggianti che seguono il tracciato dell'antica via Traiana e passano accanto alle masserie fortificate.

A sud, a circa venticinque chilometri, c'è la Riserva Naturale di Torre Guaceto, nei comuni di Carovigno e Brindisi: una riserva di terra e di mare fra zona umida d'acqua dolce, macchia mediterranea, cordoni di dune che arrivano a dieci metri di altezza e fondali costieri protetti. Il nome deriva da un toponimo arabo che significa "luogo d'acqua dolce", perché l'area è alimentata da sorgenti. L'accesso con mezzi privati dentro l'area protetta non è consentito: si lascia l'auto agli ingressi e si raggiungono le spiagge a piedi, in bicicletta o con il servizio navetta, quindi mettete in conto un po' di cammino.

Chiudete il pomeriggio su una delle spiagge del litorale, scegliendo secondo il vento. Gli arenili aperti di Pilone e Lido Morelli vanno bene se il mare è calmo, le calette riparate di Costa Merlata se tira. Poi si torna in villa, doccia esterna con acqua calda, ultimo bagno in piscina.

Muoversi, parcheggiare, organizzarsi

L'auto serve per i giorni due e tre, e la villa ha un parcheggio privato interno gratuito fino a quattro vetture, il che semplifica la vita ai gruppi. Il villaggio di Rosa Marina è a accesso controllato: si entra solo con tessera o con targa registrata, e questo tiene il traffico interno molto basso. Dentro il villaggio ci sono farmacia e supermercati, e la sicurezza è attiva ventiquattro ore, dettagli che pesano quando si viaggia con bambini.

Sugli arrivi: l'aeroporto di Brindisi è a trentanove chilometri, circa venticinque minuti d'auto, mentre quello di Bari dista circa ottanta chilometri, poco più di un'ora. La colazione non è inclusa, quindi la prima spesa conviene farla appena arrivati, approfittando dei supermercati del villaggio. Gli animali sono ammessi e la culla è disponibile su richiesta; non si fuma negli ambienti e feste ed eventi non sono consentiti. Per qualsiasi verifica potete scriverci dalla pagina contatti.

Tre giorni, una sola base

Villa Armando vi offre quattro camere matrimoniali, giardino e piscina privata a duecento metri dal mare di Rosa Marina. Scriveteci con le vostre date e vi rispondiamo con la disponibilità.