Un cartellone che si ripete, stagione dopo stagione
L'estate di Ostuni non si riduce alle spiagge. Da giugno a settembre il Comune costruisce un programma di iniziative che, pur cambiando titoli e interpreti, mantiene ogni anno la stessa struttura: rassegne di cinema all'aperto, appuntamenti di musica classica e di jazz, spettacoli teatrali, incontri con autori, mercatini dell'antiquariato nella villa comunale. È un cartellone pensato prima per i residenti che per i turisti, e questo si sente nel tono degli eventi.
I luoghi ricorrono con la stessa regolarità: Piazza della Libertà per gli appuntamenti più partecipati, il centro storico e i suoi chiostri per la musica e il teatro, alcune location sul litorale per le proiezioni serali. Se volete sapere che cosa succede durante il vostro soggiorno, la strada più semplice è consultare il programma estivo pubblicato ogni anno dal Comune e dall'ufficio turismo.
La Sagra dei Vecchi Tempi, mestieri e sapori sotto le mura
A metà agosto, nei giorni intorno a Ferragosto, torna una delle manifestazioni più longeve della città. La Sagra dei Vecchi Tempi si svolge lungo viale Oronzo Quaranta, il viale che corre sotto le mura della città vecchia tra Porta San Demetrio e Porta Nova, e ricostruisce la Ostuni di fine Ottocento e dei primi del Novecento. L'organizzazione è affidata al gruppo folk cittadino, con il patrocinio del Comune.
Lungo il percorso si incontrano i mestieri antichi messi in scena da artigiani e volontari: il sellaio, il funaio, l'arrotino, il mugnaio, il fabbro che lavora il ferro battuto, il calzolaio. Gli stand gastronomici propongono olio, miele, la cupeta preparata con le mandorle locali, vini e liquori del territorio. È un appuntamento adatto anche ai bambini, che qui vedono lavorare strumenti di cui altrove resta solo il nome.
La festa patronale e le luci di fine agosto
Il picco dell'estate ostunese resta la festa di Sant'Oronzo, negli ultimi giorni di agosto, con la storica Cavalcata, le processioni, i concerti gratuiti e i fuochi d'artificio sotto le mura. In quei giorni il centro storico si copre di luminarie e si popola di bancarelle, e l'intera città cambia ritmo. Se il vostro soggiorno cade in quel periodo, mettete in programma almeno una serata in città.
Sempre a fine agosto si tiene una rassegna diffusa che coinvolge più comuni della Valle d'Itria, Ostuni compresa: incontri, concerti, laboratori e proiezioni all'aperto ospitati tra masserie, borghi e campagne, con un'impostazione orientata al turismo lento. È un modo diverso di visitare l'entroterra, meno legato ai monumenti e più ai paesaggi.
Il Festival della Valle d'Itria a Martina Franca
Chi ama la musica ha, a mezz'ora di strada dall'entroterra ostunese, uno degli appuntamenti lirici più rispettati d'Italia. Il Festival della Valle d'Itria si tiene ogni anno a Martina Franca dalla metà di luglio ai primi di agosto, con il palco allestito nel cortile del Palazzo Ducale e altri spettacoli distribuiti tra il teatro comunale, i chiostri e le chiese della città.
La vocazione del festival è la riscoperta: titoli d'opera rari o dimenticati, edizioni critiche, versioni originali di lavori che altrove si eseguono in forma ridotta, con una particolare attenzione al belcanto e alla scuola napoletana. Nato negli anni Settanta, è una rassegna che ha costruito la sua reputazione su questa linea coerente. Una serata a Palazzo Ducale, sotto le stelle, resta uno dei ricordi più forti che si possono portare via da questa parte di Puglia.
Sagre e musica nei paesi vicini
Nei comuni intorno a Ostuni agosto è il mese delle sagre. A Cisternino le contrade si alternano per tutto il mese con appuntamenti dedicati alla bombetta, alle orecchiette, all'olio e al vino, alla trippa e infine all'uva, già a cavallo di settembre; nello stesso paese si tiene anche un festival musicale attivo dai primi anni Novanta, che porta concerti tra le piazze e gli spazi storici del borgo, e una rassegna internazionale dedicata alle bande musicali.
A Locorotondo, nei primi giorni di agosto, la sagra dedicata agli gnumerèdde suffuchète celebra un piatto della tradizione murgiana, mentre intorno alla festa del patrono, a metà mese, si svolge la gara pirotecnica della Valle d'Itria, che mette a confronto maestri del fuoco di diverse regioni. Ceglie Messapica ospita in agosto un festival gastronomico diffuso nel centro storico, e a Fasano la fine del mese è segnata da una lunga notte sul litorale di Torre Canne, con i sapori locali protagonisti fino all'alba.
Organizzare le serate partendo dalla villa
Rosa Marina è una base comoda per questo tipo di estate: Ostuni è a circa otto chilometri, i paesi della Valle d'Itria si raggiungono in una mezz'ora di auto e il parcheggio privato interno alla villa permette di gestire più mezzi senza complicazioni. Ricordate che l'accesso al villaggio avviene solo con tessera o targa registrata, quindi se attendete ospiti per una serata conviene organizzarsi in anticipo.
Per la cena restiamo volentieri sui tre indirizzi che consigliamo ai nostri ospiti: l'Osteria del tempo perso, Le Taverne da Maurizio e Casa Ciaccia. In alta stagione la prenotazione è quasi indispensabile. Trovate altri suggerimenti sul territorio nella pagina dintorni, mentre per le date e i programmi aggiornati di ogni rassegna il riferimento sono sempre i canali ufficiali del Comune di Ostuni e degli organizzatori dei singoli festival.
Una villa privata per l'estate pugliese
Quattro camere, piscina a uso esclusivo e il mare a poche centinaia di metri: la base ideale per alternare giornate in spiaggia e serate tra i borghi. Contattateci per le disponibilità estive.
